La prima edizione del corso di formazione della Scuola Gea si avvarrà di relatori e relatrici tra i principali intellettuali e attivisti/e che, a livello internazionale, sono impegnati/e da anni a promuovere la giustizia ambientale ed ecologica.

Tra gli interventi e i contributi della prima edizione: Boaventura de Sousa Santos, Blanca Maria Chancoso, Frei Betto, Wolfgang Sachs, Medha Patkar, Misha Maslennikov, Vittorio Alberti, Nicoletta Dosio, Gaetano Azzariti, Moni Ovadia, Michele Riondino, Giuseppe De Marzo.

Nel corso dei tre giorni di lavoro intensivi, le lezioni muoveranno dalla considerazione secondo cui la crisi planetaria che stiamo vivendo richiede un approccio interdisciplinare con una prospettiva integrata. I docenti saranno invitati a elaborare un’analisi circolare in modo da offrire una panoramica completa sull’attuale stato di salute del pianeta, tenendo sempre presenti i punti di vista ambientale, economico e sociopolitico. Verranno affrontate tematiche inerenti alle emergenze planetarie, muovendo dallo studio dei rapporti internazionali sull’economia, sul clima, sullo sviluppo umano e arrivando a discutere delle concrete alternative possibili e delle misure praticabili per fronteggiare la crisi. Verranno analizzate le nuove soggettività sociali nate in risposta alla crisi, studiando l’origine dell’ecologismo dei poveri, il percorso e le prospettive dei movimenti per la giustizia ambientale ed ecologica. Ridefiniremo il concetto di sostenibilità e la sua relazione con l’equità sociale. Analizzeremo i limiti del riduzionismo giuridico e della filosofia meccanicistica. Affronteremo la necessità di riconoscere diritti alla natura e la relazione tra questi e i diritti umani.

Approccio e metodologia

Al fine di raggiungere gli obiettivi indicati, è necessario costruire un approccio e una metodologia nuovi che abbiano le caratteristiche della multidimensionalità e della interdisciplinarietà.

Multidimensionale. Gli studenti e le studentesse saranno coinvolte attraverso lezioni frontali e nuovi metodi che valorizzano e promuovono la partecipazione, la relazione, la creatività, la co-progettazione e la co-programmazione. A partire dai problemi sociali, ambientali, economici e sanitari dei propri territori, saranno guidati nell’analisi e nella riflessione sulle problematiche dei loro territori attraverso lavori individuali e di gruppo. Inoltre, al termine di ogni intervento, saranno divisi in gruppi di lavoro (n. 5 gruppi da 10 persone) e, guidati dai facilitatori e facilitatrici, elaboreranno i temi affrontati in ogni sessione. Il lavoro dei singoli gruppi sarà in seguito condiviso con tutti i partecipanti e le partecipanti nella sessione plenaria.

Interdisciplinare. Saranno affrontate in maniera complementare tematiche economiche, sociali, giuridiche, migratorie, sanitarie, alimentari, energetiche e ambientali. Attraverso tale percorso sarà possibile promuovere la costruzione di una cittadinanza globale che ponga al suo centro equità sociale e sostenibilità ambientale: una meta cittadinanza ecologica. In particolare, saranno trattate tematiche inerenti le emergenze planetarie, muovendo dallo studio dei rapporti internazionali sull’economia, sul clima, sullo sviluppo umano e arrivando a discutere delle concrete alternative possibili e delle misure praticabili per fronteggiare la crisi. Verranno allo stesso tempo individuati casi studio di conflitti ambientali e sociali legati alle esperienze dirette degli studenti. Saranno anche studiate le nuove soggettività dei movimenti per la giustizia ambientale e le prospettive da essi messe in campo.

Informazioni pratiche

Luogo e data

Il corso durerà tre giorni e si svolgerà dal 18 al 21 novembre 2021, presso la struttura de Il Carmelo, in via Doganale 1, Ciampino (Roma). Inizierà giovedì 18 novembre alle 15 e finirà domenica 21 novembre alle 12:30.

Lezioni, pasti e pernottamenti saranno tutti interamente all’interno della struttura.

Costi

Il costo complessivo è di 150 euro. La quota di partecipazione copre il corso di formazione, i pasti e il pernottamento per tre giorni in stanza doppia. Con un supplemento di 15 euro al giorno sarà possibile, per chi ne avesse la necessità, soggiornare in una stanza singola.

I docenti, i componenti del comitato direttivo, il direttore della scuola e i membri dello staff svolgono il proprio lavoro in modo completamente volontario e gratuito, con l’unico obiettivo di favorire la promozione di un’etica della Terra e dei principi dell’Ecologia Integrale tra le giovani generazioni.

Borsa di studio

Per noi della Scuola Gea diffondere conoscenza e formazione sui temi della giustizia ecologica è importante. Per questo, se sei fortemente motivato o motivata ma non hai la disponibilità economica, scrivi alla mail XX indicando come oggetto ‘Borsa di Studio’. La Scuola GEA mette a disposizione 10 borse di studio per partecipare al corso gratuitamente.

Gea propone un processo di educazione il cui obiettivo è la maturazione autogestita degli studenti e delle studentesse. Tenendo conto del “contesto educativo” di provenienza, la Scuola vuole sviluppare un’azione formativa che accompagni e sostenga le necessità didattiche degli studenti e delle studentesse anche una volta tornati nei loro territori.

Argomenti e temi a cui risponde la formazione

La relazione tra disuguaglianze e distruzione ambientale/ il legame tra crescita economica e qualità dell’ambiente/ l’insostenibilità sociale e ambientale del liberismo economico/ il superamento del concetto di limite/ l’illusione della crescita “verde”/ la relazione tra crescita economica, distruzione ambientale, disuguaglianze sociali e collasso climatico/ la costruzione della separazione tra cultura e natura/ il nostro metabolismo sociale/ la relazione tra nuove patologie e collasso climatico.

Dai conflitti ambientali a nuove forme di democrazia/ la nascita delle nuove soggettività/  il fallimento dello sviluppo sostenibile e i suoi limiti/ le lotte dei movimenti per la GA/ il debito ecologico e la relazione con il razzismo ambientale/ equità sociale e accesso alle risorse: la definizione di giustizia ambientale/ la necessità di fare giustizia alla natura/ la giustizia ecologica/ il paradigma di giusta sostenibilità per garantire sviluppo, salute e partecipazione alle scelte politiche che incidono sulla vita di comunità/ il mutualismo solidale per promuovere giustizia sociale ed ambientale/ i casi studio di conflitti territoriali portati dagli studenti.

Globalizzare la giustizia ambientale/ il caso della giustizia climatica/ la giustizia ecologica e l’etica della Terra/ la cooperazione: il motore dell’evoluzione/ la relazione tra diritti umani e diritti della natura/ democratizzare lo sviluppo: dematerializzazione, eco-sufficienza e biocoerenza/ la giusta sostenibilità: il paradigma che mette insieme giustizia sociale, ambientale ed ecologica/ il Costituzionalismo sperimentale e la necessità di riconoscere i diritti della natura/ verso l’Internazionale della Terra.

Il 20 settembre, 26 settembre e 3 ottobre, si svolgeranno i seminari di Gea. Saranno gratuiti e rivolti ad attivisti e attiviste impegnate sui territori per la giustizia sociale, ambientale ed ecologica. Gli incontri saranno propedeutici e preparatori per il corso di formazione che si terrà in presenza nel 2023. Iscriviti

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